UNA FOLLA DI SOLITARI

UNA FOLLA DI SOLITARI

“Secondo Fromm, la società contemporanea è una società che mira a trasformare l’essere umano principalmente in un consumatore.
È un sistema che tende a ridurre le persone a individui isolati, «atomi» scollegati fra loro, e che spinge il singolo a vivere in città anonime, prive di legami significativi.

È dunque una società che lavora sempre più per costruire un assetto socio-economico in cui l’essere umano è reciso dai suoi rapporti con gli altri: una sorta di “folla di solitari”, per usare una metafora classica della sociologia.
L’essere umano, che nei secoli ha conquistato così tanta libertà, oggi si ritrova a vivere in un contesto in cui quei legami sono fortemente indeboliti, e dove anzi diventa fondamentale il primato dell’individualità come capacità di cavarsela da soli.
Ci troviamo così all’interno di una società fortemente orientata al narcisismo, in cui il narcisismo diventa una sorta di clava che le persone brandiscono l’una contro l’altra per farsi strada in una moltitudine di anonimi.
Viviamo nel culto dell’indifferenza, dove essere disattenti all’altro diventa quasi una norma sociale.
Questo modo di vivere, considerato dall’individuo come una sorta di normalità o di regola condivisa, produce — secondo Fromm — un paradosso:
che cosa posso fare della mia libertà in un mondo che rende sempre più difficile esercitarla?
Perché è evidente che, nel momento in cui taglio i legami e svuoto l’essere umano dei suoi contatti significativi, lo espongo a un mondo caotico e complesso in cui finisce per sentirsi impotente, smarrito, e gravato dalla fatica di decidere.
È la fatica della libertà: la fatica dell’esercizio della responsabilità.”
Adriano Zamperini

Erich Fromm

Erich Fromm (1900–1980) è stato uno psicologo sociale, psicoanalista e filosofo tedesco, tra i membri più originali della cosiddetta Scuola di Francoforte. Formatosi nella psicoanalisi freudiana, la unì alla sociologia, all’etica umanistica e al pensiero marxiano, creando una visione centrata sull’uomo, sulla libertà e sui bisogni profondi dell’esistenza. Emigrato negli Stati Uniti nel 1934 per sfuggire al nazismo, divenne un influente intellettuale internazionale. Tra le sue opere più famose: Fuga dalla libertà L’arte di amare Avere o essere? Psicoanalisi della società contemporanea Fromm ha dedicato la vita allo studio dei modi in cui la società può alienare o liberare l’essere umano.  

Adriano Zamperini

Adriano Zamperini  è uno psicologo sociale italiano, professore di Psicologia della violenza e Psicologia sociale presso l’Università di Padova.
È noto per i suoi studi su violenza, disumanizzazione, conflitto, potere, dinamiche vittima–carnefice e processi di esclusione sociale.
Il suo approccio unisce rigore scientifico e attenzione etica: Zamperini indaga come i contesti sociali producano sofferenza, come l’indifferenza possa diventare complicità e come sia possibile costruire forme di responsabilità e cura.
Tra i suoi testi più importanti:
Indifferenza
La prigione della mente
Le ferite invisibili della violenza
Psicologia sociale del male
È considerato una delle voci più autorevoli in Italia sul tema della disumanizzazione e dei meccanismi psicologici della violenza.

ARGOMENTI ARGOMENTI DI PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA

Donato Saulle

meccanismi psicologo milano

blu psicologo milano

Psicologo Milano – Psicoterapeuta – Via San Vito, 6 (angolo Via Torino) – MILANO  – Cell. 3477966388blu psicologo milano